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A bari riapre panifico Signorile grazie a Gianfranco nipote del Fondatore

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A bari riapre panifico Signorile grazie a Gianfranco nipote del Fondatore

 

“Calcare l’impronta del passato, con innovazione e stile”. Uno slogan non casuale, quando hai alle spalle quasi cento anni di storia, hai servito le truppe durante la Seconda guerra mondiale e oggi punti a diventare anche bistrot e lounge bar. Nel cuore di Madonnella arriva una novità attesa: riapre il panificio Signorile, e torna ad accogliere il pubblico nella storica sede di corso Sonnino. Il panificio Signorile ha una carriera lunga quasi un secolo: inaugurato nel 1931 da tre fratelli, passato in gestione negli anni Settanta alla famiglia Cecinato, ha abbassato le serrande nel 2010, con grande dispiacere dell’intero rione tra il centro murattiano e il mare. Negli anni il locale è tornato a vivere per brevi periodi come temporary store, ma nulla di definitivo.
Dal 29 ottobre 2022 (c’è già la data d’inaugurazione) a fare rivivere il panificio sarà Gianfranco, nipote 28enne dello storico fondatore. “L’idea mi è venuta due anni fa, pensando che davvero era un peccato mantenere quel locale vuoto, con tutto il bagaglio di ricordi e affetto che il quartiere continuava a dimostrare – racconta
Gianfranco Signorile – Il mio papà Nicola, figlio del fondatore Francesco, è mancato l’anno scorso: con lui e grazie a lui è partito questo progetto che sto portando avanti con mia mamma Anna e le mie sorelle, Chiara e Marta”
L’eredità di Gianfranco è importante. “Mio nonno ha cominciato nel 1931, aveva appena 13 anni e portava avanti l’attività con i suoi due fratelli – ricorda il giovane imprenditore – Il nostro panificio era uno dei pochi industrializzati, tanto è vero che durante la Seconda guerra mondiale i tedeschi presero gran parte della produzione per il rifornimento delle truppe. Stessa cosa ripetuta poi dagli inglesi”.
Il papà di Gianfranco, Nicola, fu mandato a studiare a Torino, e tornò a Bari per lavorare come dirigente Saicaf. Il panificio fu dato in gestione negli anni Settanta, per poi chiudere nel 2010. Ora il progetto di rilancio è ambizioso, e punta a preservare l’identità, innovando. “Partiremo con un’apertura scaglionata – spiega Gianfranco – fino a dicembre con orario serale, da gennaio aggiungendo il pomeriggio e da maggio a regime con la mattina, tutto il giorno”.

Non solo panificio, ma anche bistrot e lounge bar, con sedute e possibilità di asporto.
“L’atmosfera resterà quella originale – conclude Gianfranco – Stile liberty, anni
Trenta. Tutto rivisitato in chiave moderna in quanto a servizi”. Obiettivo: raggiungere un target selezionato valorizzando anche un angolo vineria e american bar.

 

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