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Rinasce lo storico Panificio Signorile, diventerà anche ‘american bar’: “Recuperiamo un luogo simbolo di Bari”

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Rinasce lo storico Panificio Signorile, diventerà anche ‘american bar’: “Recuperiamo un luogo simbolo di Bari”

La nuova avventura è affidata a Gianfranco Signorile, nipote del fondatore dell’impresa avviata nel lontano 1930 in corso Sonnino: “Ho lasciato il mio ‘posto fisso’ in Saicaf per lottare contro la perdita della memoria storica della città”

Un luogo della memoria per la città, rimodernato e rilanciato dalla nuova generazione di una storica famiglia di panificatori baresi. Il ‘Panificio Signorile’ rialzerà presto la saracinesca grazie alla ‘scelta di vita’ di Gianfranco Signorile, nipote del fondatore dell’attività nell’ormai lontano 1930. Il panificio risorgerà sempre nella storica sede di corso Sonnino, ma amplierà le sue peculiarità: oltre alla classica produzione di pane e focacce, il locale diventerà un american bar e caffetteria.

Gianfranco Signorile ha lasciato il comodo ‘posto fisso’ per proseguire la tradizione di famiglia: “Avevo maturato questa idea imprenditoriale con mio padre che purtroppo è venuto a mancare durante la seconda ondata di Covid – racconta a Baritoday il giovane titolare – dopo un primo momento di naturale sconforto, ho deciso di proseguire in questa avventura. Naturalmente per me è stato imprescindibile il supporto morale e pratico di mia madre e delle mie sorelle. Lavoravo in Saicaf, ma ho deciso di rimettermi in gioco per evitare che un altro luogo storico della città venisse cancellato: negli ultimi anni alcuni locali e negozi, che sono stati il simbolo di Bari per decenni, sono improvvisamente spariti. Io voglio lottare contro la perdita della memoria di Bari”.

La nuova vita del Panificio Signorile dovrebbe partire il prossimo dicembre: “Spero di poter avviare l’american bar il prossimo 5 dicembre – spiega Gianfranco Signorile – per la mia famiglia è una data storica. Il 5 dicembre del 1930, infatti, fu inaugurato il panificio, proprio nell’attuale location di corso Sonnino. Vorrei festeggiare il 92esimo anniversario dell’apertura con una rinascita del locale. Purtroppo i lavori di ristrutturazione hanno subito un po’ di ritardo a causa della difficoltà nel reperire materiale edile. La crisi causata dalla guerra in Ucraina si sta facendo sentire, non riusciamo ad avere il necessario quantitativo di materiale in ceramica necessario per completare i lavori. Ma rimango fiducioso, ho deciso di aprire in tre step. Attiverò subito l’american bar, poi passerò all’attività di caffetteria quotidiana, infine darò nuovamente vita alla produzione di pane e focacce che hanno reso il panificio famoso in tutta la città per decenni”.

Il nuovo locale avrà un indirizzo attento alla produzione di cocktail. “Realizzeremo bevande senza l’utilizzo di prodotti liofilizzati, baderemo molto al mix di qualità offerte. Sto selezionando il personale, soprattutto per la cucina sono alla ricerca di esperti del settore, professionali ed appassionati. Il titolare ha previsto l’assunzione di 15 persone quando l’attività girerà a pieno regime. “Purtroppo il mio principale concorrente in questo periodo è lo Stato che, attraverso il Reddito di Cittadinanza, mi sottrae possibile forza lavoro. Sono consapevole che la vita, in caffetteria ed in cucina, sia dura però non mi aspettavo una tale difficoltà nel reperimento di dipendenti. Soprattutto in cucina voglio gente che realizzi pane e focacce con la stessa qualità con cui erano fatte 92 anni fa. Perché devo mantenere alta la tradizione e la memoria del luogo che è ancora nel cuore dei baresi”.    

Autore: Giorgio Puzzovio
Fonte: BARITODAY 
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